“L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede.”

Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja

Ritratto in bianco e nero di Anna Politkovskaja, con le torri del Cremlino sullo sfondo. Nell’immagine compaiono anche il logo di AnnaViva e i dettagli dell’evento, riportati per esteso più sotto in questa pagina.
Serata in memoria

Una voce che parla ancora

Vent’anni dopo, le parole di Anna Politkovskaja continuano a parlare del presente.

14 ottobre 2026
ore 19.00
Mercoledì
Arci Bellezza
Via Giovanni Bellezza 16/A, Milano
Come arrivare
Ingresso con tessera Arci
Tesseramento Arci

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Vent’anni dopo

A vent’anni dall’assassinio di Anna Politkovskaja, AnnaViva organizza a Milano una serata per ricordare la giornalista russa uccisa il 7 ottobre 2006 e per riaffermare l’attualità della sua voce, del suo lavoro e del suo impegno per un giornalismo libero.

Il 14 ottobre, a Milano, saranno protagoniste le sue parole, la sua storia e la memoria di chi continua a raccoglierne l’eredità.

La presenza della nipote di Anna Politkovskaja ci guiderà attraverso il ricordo della giornalista a vent’anni dalla sua uccisione e offrirà uno sguardo personale sulla memoria di una donna diventata simbolo del giornalismo indipendente.

Le inchieste di Anna Politkovskaja sulla Cecenia, le sue denunce delle violazioni dei diritti umani e degli abusi del potere continuano, a vent’anni dalla sua morte, a interrogare il presente.

Le sue parole

«La crudeltà è un’infezione gravissima, incline a dilagare come una pandemia. Non è mai un episodio isolato.»
Anna Politkovskaja, Putinskaja Rossija («La Russia di Putin»), 2004 (traduzione dal russo)
«Non si può accettare il male minore per paura di un male peggiore.»
Dall’ultima intervista a Natalia Mozgovaja, pubblicata l’8 ottobre 2006, il giorno dopo l’omicidio (traduzione dal russo)
«Descrivi quello che vedi, metti insieme dei fatti e analizzali. Punto e basta.»
Anna Politkovskaja, Cecenia. Il disonore russo, Fandango, p. 205

Interverranno

Anna Politkovskaya
Nipote della giornalista, porta lo stesso nome della nonna.
Ottavia Piccolo
Pluripremiata attrice italiana. Leggerà testi di Anna Politkovskaja.
Continua a portare in scena «Donna non rieducabile», dedicato alla giornalista russa.
Silvano Piccardi
Regista dello spettacolo teatrale «Donna non rieducabile».
Giulia De Florio
Presidente di Memorial Italia.
L’organizzazione è stata recentemente inserita dalle autorità russe nel registro delle organizzazioni estremiste.
Elena Filina
Promotrice della campagna per la liberazione dei prigionieri politici gravemente malati #FREE120.
Marina Davydova
Saluti di apertura
Presidente di AnnaViva.
Andrea Riscassi
Modera
Giornalista Rai, fondatore e ideatore di AnnaViva.

Chi è AnnaViva

AnnaViva nasce per mantenere viva la memoria di Anna Politkovskaja e per promuovere i valori ai quali ha dedicato il proprio lavoro: libertà di informazione, difesa dei diritti umani e responsabilità del giornalista nel raccontare la realtà.

AnnaViva
Organizza
Arci Bellezza
Sede
Memorial Italia
Con la partecipazione di
«Anna dice che fatica a scriverlo, per porre l’accento sull’assurdità di quel che accade a Mosca. Ma in realtà questo è esattamente il suo modo di affrontare la realtà. Caso per caso. Senza schemi. Senza retro pensieri. Con la sola religione della libertà da portare avanti. La libertà di criticare Putin senza essere uccisi. La libertà di essere ceceni senza essere brutalizzati dalla polizia. La libertà di essere soldati senza essere degli infami che approfittano delle divise per stuprare e uccidere ragazzine, sicuri peraltro di farla franca.»

Andrea Riscassi, Anna è viva. Storia di Anna Politkovskaja una giornalista non rieducabile, Edizioni Sonda, p. 16